L’etica nella vita professionale

L'etica nella vita professionale

Quale rapporto vi è tra atteggiamenti personali, disposizioni, virtù e vita professionale? In che modo la riscoperta delle virtù può contribuire a ridefinire l’idea di professione? Quale significato viene ad assumere l’etica professionale? Per rispondere a tali interrogativi, è opportuno preliminarmente introdurre alcune considerazioni di ordine generale, accanto ad alcune chiarificazioni terminologiche. In primo luogo, val la pena osservare, anche se può apparire scontato, come la dimensione del lavoro. e della professione non possa rimanere estranea all’etica. Come è risaputo, in greco ethos, da cui deriva il termine etica, significa “costume”, “consuetudine” (i medesimi significati si ritrovano nel latino mos, moris, da cui deriva invece il termine morale). Quando parliamo di etica (o di morale) Continue Reading →

Un nuovo codice etico per i manager

Abbiamo creato un management ingiusto e strutturalmente squilibrato, segnato dal divario amplissimo tra le retribuzioni dei capi e quelle dei loro impiegati. La soluzione per uscirne? Un “Giuramento di Ippocrate” che induca le imprese a difendere i comportamenti etici, sanzionando furbi e disonesti.

codice etico per i manager

 

“Io credo sia socialmente e moralmente imperdonabile quando i manager riservano enormi profitti per sé mentre licenziano gli operai. Come società, noi pagheremo un prezzo pesante per il disprezzo che questo costume indurrà fra i middle manager e gli operai”. Sono parole scritte da Peter Drucker, certamente il più grande degli economisti d’impresa del XX° secolo, giusto dieci anni fa.
Se vogliamo che la nostra società sia socialmente sostenibile dobbiamo partire da qui. E risolvere il problema di un management che può agire all’interno della legalità ma al di fuori dell’etica. Per fare questo, occorre prima di tutto che riconosciamo di avere violato, in questi anni, il principio base di legittimazione della libera impresa: Continue Reading →